giovedì 17 maggio 2012

Comptoir Sud Pacifique - Matin Calin



Una mia grande passione,  più grande anche di quella per la cosmesi e il make-up, è quella per i profumi. Parlo raramente di profumi perché non riesco bene ad esprimere le sensazioni che mi danno, riesco a viverle intensamente ma non riesco ad esprimerle a parole nella maggior parte delle volte.

Vi è mai capitato di desiderare tanto una cosa per tanto tempo e poi quando riuscite a farla vostra rimanete deluse perché non è proprio quello che vi aspettavate? A me è successo con questo profumo…. Ero entusiasta dell’acquisto, poi delusa e poi nuovamente entusiasta…. 
Perché parlando di profumi tutto è relativo, tutto cambia e soprattutto tutto è soggettivo!!!

Comptoir Sud Pacifique è una casa profumiera francese che crea profumi ispirati a diversi luoghi esotici del mondo; questa casa è nata intorno agli anni  ’70. Questo profumo in passato si chiamava 'Lait Sucrè' e a detta di tutti quelli che lo hanno potuto provare era molto più buono della attuale riformulazione che si chiama 'matin Calin'

Il costo del profumo è di 70 euro per 100 ml.

Matin Calin fa parte delle ‘Eau De Voyage’ e da tutti è descritto come un profumo che evoca le sensazioni di una tazza di latte caldo; io non avevo mai avuto la possibilità di provarlo ma la sua descrizione mi ha portata ad acquistarlo a scatola chiusa…
Con quello che sto per scrivere non voglio né consigliarlo né sconsigliarlo… Vi consiglio solo di sentirlo e non su una moillette di carta ma sulla pelle e se potete su un tessuto…. Vi consiglio la lana in questo caso.

Le note di questo profumo comprendono:
  • Testa: Caramello, latte
  • Cuore: Zucchero candito
  • Fondo: Vaniglia, sandalo

All’inizio la nota che mi lasciava più sconcertata era il sandalo, perché mi chiedevo che cosa potesse farci un legno come il sandalo in un profumo che doveva evocare il più caldo dei piaceri e cioè una bella tazza di latte bianco zuccherato e caldo.
Appena spruzzato sulla pelle ho sgranato gli occhi e la delusione ha preso il sopravvento, sul mio polso si sentiva un aroma non di latte caldo ma di latte non dico bruciato ma quasi…. Sentendolo bene ho capito che quella nota pungente che sentivo altro non era che il caramello, non avrei mai pensato di poter trovare così fastidioso l’aroma del caramello ma lo era pungente e fastidioso lì sul mio polso.
Nel mentre che pensavo a chi potessi regalare questo profumo sulla mia pelle si è trasformato ed è venuta fuori quella nota che io non mi spiegavo cosa ci facesse in questo profumo, il sandalo. Ebbene sì questa nota di fondo ha amalgamato tutto l’insieme e ha equilibrato tutto il profumo dandogli una rotondità inaspettata. Il sandalo le ha dato quella freschezza propria del latte ‘fresco’ e ha smorzato la nota pungente del caramello.
Dopo la prova sulla pelle ho iniziato a provarlo su vari tessuti e ho visto che da il meglio di se sulla lana (lana 100% ) mentre sui tessuti sintetici è orribile come la maggior parte dei profumi. Quindi lascerò questo profumo nella sua scatola dentro l’armadio e lo tirerò nuovamente fuori durante l’inverno quando il caldo abbraccio del latte caldo diventa una necessità!!
A presto!

Baci


2 commenti:

  1. Hai reso benissimo l'idea! Io adoro i profumi ma sono una frana nella descrizione della loro fragranza!

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  2. Passa nel mio blog...c'è un premio che ti aspetta!

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